
''L'Enam (Ente nazionale di assistenza magistrale) - prosegue Pedoto - aveva finalita' assistenziali ed era autofinanziato dagli insegnanti della scuola primaria e dell'infanzia e dai dirigenti scolastici attraverso la trattenuta obbligatoria sullo stipendio, mai cancellata. Il bilancio dell'Enam non incideva in nessun modo sulle casse dello Stato. Chiediamo che il governo tenga conto dell'ordine del giorno che lo impegnava a valutare gli effetti applicativi derivanti dalla soppressione dell'Enam e il passaggio delle sue funzioni e del suo patrimonio all'Inpdap.
Adesso, dopo la successiva soppressione dell'Inpdap e l'accorpamento con l'Inps, chiediamo di garantire almeno la rappresentanza dell'Enam all'interno dell'Istituto di previdenza con compiti di indirizzo, verifica e controllo, come previsto dalla manovra salva-Italia''. (ASCA)
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